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Polo piquet, 100% cotone pettinato 210 g/m2
Colore disponibile: Ash (grigio chiaro). BREVI CENNI STORICI: prodotto in oltre 20.000 esemplari nelle sue diverse versioni, agile, veloce, bene armato, semplice nella manutenzione e da tenere pronto all'impiego, il Focke Wulf 190, frutto del genio dell'Ing. Kurt Tank, è sicuramente uno dei più belli e riusciti aerei della Seconda Guerra Mondiale. Fu assai amato dai suoi piloti, che ne apprezzavano le grandi doti acrobatiche e la sicurezza nel pilotaggio e fu temutissimo dai suoi avversari, che impararono presto a conoscere il suo terribile volume di fuoco e la sua notevolissima agilità.
Le versioni A ed F utilizzavano un motore radiale BMW che dava alla linea dell'aereo un'architettura possente e compatta. Successivamente con la versione D si passò ad adottare un motore in linea junkers "Jumo" con conseguente affinamento e allungamento delle linee dell'aereo.
I primi FW 190 (A-1) furono assegnati ai reparti in linea nel luglio 1941.
Del "Jagdgeschwader 1 (Jagd=caccia, Geschwader=Stormo) vogliamo ricordare la figura del suo comandante Walter Oesau, reduce della Guerra di Spagna (9 vittorie) e che già nell'ottobre 1941 aveva raggiunto (3° tra i piloti tedeschi) la magica soglia dei 100 abbattimenti. A questo punto, per preservarne l'incolumità, gli verrà proibito di partecipare ad altre missioni di combattimento. Dovrà attendere fino al novembre del 1943, quando gli viene assegnato il comando dell' JG 1.
L'11 maggio del 1944, mentre attacca dei bombardieri alleati sul cielo del Belgio, viene abbattuto da 2 P-38 americani di scorta. A quella data gli erano state accreditate 126 vittorie.
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