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COLORE DISPONIBILE: Ash or Dark Grey (grigio chiaro).
DESCRIZIONE: Polo piquet, 100% cotone pettinato 210g/m2.
BREVI CENNI STORICI: soprannominato “Stern von Afrika” (Stella d'Africa), Hans Joachim Marseille è stato sicuramente uno dei più grandi piloti da caccia della 2a GM. Il suo Me 109F “Gelbe 14” (Giallo 14) divenne un mito della campagna africana delle forze dell'Asse. Di Marseille si raccontano cose mirabolanti, come dell'abbattimento il 1 settembre 1942 di 17 (!) aerei avversari in un sol giorno (15 P-40 e 2 Spitfire). Sicuramente la poderosa macchina da propaganda nazista sfruttò a fondo la figura di questo pilota fino ad ingigantirne le gesta, di sicuro egli possedeva grandissime qualità acrobatiche (le sue tecniche di caccia erano del tutto innovative, sicuramente anticonformiste e quasi impossibili per i suoi compagni del famoso “Jagdgeschwader 27”) e una mira infallibile, confermata dai suoi specialisti che al ritorno dalle missioni controllavano i caricatori delle sue armi quasi sempre ancora pieni (si favoleggia che riuscisse ad abbattere un aereo anche con un solo colpo di cannoncino). Di sicuro la “Stella” riusciva a centrare il bersaglio anche da posizioni di volo incredibili e ciò è confermato dai suoi compagni che spesso rimanevano in disparte al combattimento solo per poter ammirare le “tecniche” di Marseille. Sicuramente la ”Stella d'Africa” fu un personaggio spavaldo, indisciplinato e niente affatto modesto, ma ciò contribuì a renderlo in patria e tra i suoi avversari forse ancora più famoso di Rommel. Fu l'unico soldato straniero ad ottenere la massima onorificenza italiana, la Medaglia d'Oro al Valor Militare, e la sua Croce di Ferro era adornata anche con le Spade, le Fronde di Quercia ed i Brillanti. Hans J. Marseille morì giovanissimo a soli 22 anni il 30 settembre 1942 in un banale incidente di volo. Dopo aver rovesciato il suo “14 Giallo” in avaria e sganciato il tettuccio, si lancia dall'aereo ma sbatte violentemente sul timone di coda. Cadrà nel deserto egiziano senza aver aperto il suo paracadute. A quel giorno gli erano state confermate 158 vittorie. MESSERSCHMITT BF 109F/Trop: prodotto in più di 30.000 esemplari e in una settantina di versioni migliorative, il “109” era il caccia basico della Luftwaffe. La versione “F” era soprannominata scherzosamente dai suio piloti “Fritz”. L'“F/Trop”, fornito di filtro antisabbia, adottava un motore Daimler Benz da 1300 Hp al decollo. Era armata con un cannoncino da 15 mm sparante attraverso il mozzo dell'elica e da 2 mitragliatrici da 7,9 mm poste sopra il motore.
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